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Lettera aperta agli indecisi del proprio futuro universitario. A Feltre nasce la tua professione

Immagina una professione nella quale puoi entrare in un’azienda, confrontarti con imprenditori e lavoratori, analizzare i rischi, progettare soluzioni, tutelare la salute delle persone e contribuire a rendere più sicuri gli ambienti in cui viviamo e lavoriamo.

Oppure lavorare nel settore pubblico, nei servizi di prevenzione, nei controlli e nella tutela della salute collettiva.

O ancora costruire il tuo percorso nel mondo della consulenza, collaborando con aziende e professionisti.

Questa professione esiste. È quella del Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, oggi puoi scegliere di formarti presso la sede universitaria UNIPD di Feltre, nel cuore di un territorio che offre un contesto particolarmente significativo per questa figura professionale.

Una laurea con un territorio alle spalle.

La provincia di Belluno, insieme a quelle di Treviso e Vicenza è una terra di imprese, industria e manifattura.

Dall’occhialeria alla metalmeccanica, dall’alimentare all’artigianato, dalla logistica ai servizi, il territorio ospita una grande varietà di realtà produttive. Ed ogni realtà produttiva ha bisogno di prevenzione.

Perché dietro una macchina, una linea produttiva, un laboratorio, un magazzino o un alimento ci sono persone, processi e rischi che devono essere conosciuti, valutati e gestiti.

È qui che entra in gioco il Tecnico della prevenzione.

Una figura professionale che può diventare il collegamento tra conoscenza scientifica, normativa e realtà concreta del lavoro.

Se cerchi un percorso nel quale studiare significa anche confrontarsi con situazioni concrete, il Tecnico della prevenzione offre una prospettiva particolarmente interessante.

La professione può portarti negli ambienti produttivi, nelle aziende, nei laboratori, nei servizi pubblici e sul territorio.

Puoi occuparti di sicurezza sul lavoro, igiene degli alimenti, ambiente, prevenzione degli infortuni, controlli, valutazione dei rischi e molte altre attività legate alla tutela della salute.

Ogni giornata può essere diversa.

E soprattutto, il risultato del tuo lavoro può essere concreto: contribuire a evitare un infortunio, migliorare un ambiente di lavoro, garantire maggiore sicurezza o tutelare la salute di una comunità.

Uno dei principali punti di forza del percorso è la possibilità di scegliere, nel tempo, tra diversi sbocchi professionali.

Nel Servizio Sanitario Nazionale, all’interno delle imprese private le quali hanno sempre più bisogno di competenze qualificate in materia di salute, sicurezza, ambiente e prevenzione, inoltre la formazione può aprire la strada alla consulenza, permettendo di collaborare con imprese e professionisti e di costruire, con esperienza e specializzazione, un proprio percorso professionale.

In un territorio industriale come quello bellunese, trevigiano e vicentino, questa esigenza è particolarmente importante.

Il futuro non ha bisogno solo di tecnologia. Ha bisogno di persone capaci di gestirla in sicurezza.

Industria 4.0, automazione, nuove tecnologie, sostenibilità, cambiamenti nei processi produttivi e nuove forme di organizzazione del lavoro stanno trasformando rapidamente il mondo professionale.

Ma più la tecnologia evolve, più diventa importante sapere come gestire i rischi che la accompagnano, il Tecnico della prevenzione è una professione che guarda al futuro.

Per un giovane diplomato, scegliere dove studiare significa anche scegliere il contesto nel quale iniziare a costruire il proprio futuro. Feltre offre la possibilità di frequentare un percorso universitario ad elevata qualità in un territorio dove la prevenzione trova una forte applicazione concreta. Università e mondo del lavoro possono così incontrarsi, creando un percorso nel quale la formazione non rimane separata dalla realtà produttiva.

Il territorio diventa un’aula a cielo aperto.

Dalla laurea al lavoro, in tempi brevi: il Tecnico della prevenzione è una figura richiesta dal territorio, con concrete opportunità professionali già prima di concludere gli studi.

La laurea in tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro è una scelta per chi è curioso, concreto, interessato all’approccio tecnico-scientifico ma anche alle persone, per chi non vuole semplicemente trovare un lavoro, ma vuole costruire una professione con un ruolo riconoscibile e una responsabilità reale.

A Feltre puoi iniziare a costruire questo percorso.

Il Presidente

C.d.A. Tecnici della Prevenzione

nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro

dott. Lorenzo Visentin

 

Non un giorno in più. Non un nome in meno.

Ogni anno, il 28 aprile, ci fermiamo a parlare di salute e sicurezza sul lavoro. Tutti ci dovremmo domandare perché dedichiamo solo una giornata, anche se mondiale, per la Salute e la Sicurezza sul lavoro. Ma il vero interrogativo è: perché solo un giorno? Forse perché il resto dell’anno, troppo spesso, dimentichiamo che di lavoro si muore. E questo, semplicemente, non dovrebbe succedere. I numeri parlano chiaro: L’INAIL ha registrato 97 morti nei primi due mesi del 2025. Non sono solo cifre. Sono persone, storie spezzate, comunità lavorative e famiglie che non saranno più le stesse. Dal 2021 ad oggi, oltre 3.300 lavoratori non sono più tornati a casa. A questi si aggiungono 1.075 morti in itinere, nel tragitto casa-lavoro. Una cittadina intera scomparsa nel silenzio. Nel frattempo, le malattie professionali continuano a crescere: quasi 15.000 casi nei soli primi due mesi del 2025. Come se fossimo ancora inconsapevoli dei rischi per la salute nei luoghi di lavoro. Eppure, da Ramazzini in poi, dalla fine del 1600, non abbiamo più scuse. E ancora ci chiediamo se valga la pena investire in prevenzione? La verità è semplice: prevenire è un atto di civiltà. È rispetto per chi lavora, per chi produce, per chi vive. Eppure, finché non riconosceremo che valutare un rischio ha la stessa dignità – se non maggiore – di una cura medica, continueremo a contare i morti. Non per caso. Ma per mancanza di cultura. Serve un cambio di passo. Serve un modello di prevenzione serio, concreto, che metta al centro la salute come diritto. Occorre far piazza pulita di troppi imbonitori e ciarlatani, dei tanti pseudo-consulenti che lucrano solo sugli obblighi legislativi, senza aggiungere nulla alla crescita culturale e sociale delle comunità lavorative. Serve il riconoscimento pieno del ruolo dei Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, professionisti sanitari formati per tutelare la salute prima della malattia, prima dell’incidente, prima del danno. Nessun percorso universitario prevede in modo così impattante il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro come quello dei Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro. Nessuna professione ha una visione così preponderante, olistica e One Health, un termine oggi tanto abusato quanto poco compreso. Siamo noi, Tecnici della Prevenzione, che ci muoviamo ogni giorno tra aziende, cantieri, scuole, comunità. Siamo noi ad applicare la prevenzione in tutte le sue forme: valutazione, promozione, vigilanza, ispezione, educazione. Siamo noi ad agire sul campo per dare concretezza a tre articoli della nostra Costituzione:

● Art. 32, che tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività;

● Art. 41, che impone che l’attività economica non danneggi ambiente, salute, sicurezza e dignità;

● Art. 35, che impegna la Repubblica a tutelare il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Tutelare il lavoro significa innanzitutto proteggere la vita di chi lavora.

Oggi non è il giorno della retorica. È il giorno del richiamo alla responsabilità. Perché la sicurezza non è un lusso. La salute non è un premio. La prevenzione è un diritto. La prevenzione è un dovere. La prevenzione è tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

 

Dott. Vincenzo Di Nucci presidente – Commissione di Albo Nazionale dei Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro

La Commissione d’Albo dei Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro delle province di Belluno, Treviso e Vicenza è lieta di invitarvi all’Open Day della sede universitaria di Feltre, che si terrà venerdì 14 marzo 2025, dalle 14:00 alle 17:00, presso il Campus Universitario Tina Merlin (Via Borgo Ruga 30, Feltre – BL).

L’evento, promosso dall’Università degli Studi di Padova, è un’opportunità per gli studenti degli Istituti superiori di II grado di scoprire i percorsi di Infermieristica e Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro.

Sarà possibile confrontarsi con tutor e professionisti del settore, partecipare a laboratori di simulazione e approfondire le competenze e conoscere gli sbocchi lavorativi di queste professioni sanitarie.

Vi aspettiamo numerosi per scoprire insieme il mondo della prevenzione, dell’ambiente e della sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro!

Per maggiori informazioni: 0439 883803

 

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